In merito all’inchiesta arbitri, sono state rese note delle nuove intercettazioni riguardanti Rocchi: ecco cos’è successo.
Nonostante la richiesta di archiviazione da parte della Procura, l’inchiesta arbitri prosegue il suo regolare corso. Il Fatto Quotidiano ha riportato infatti una delle ultime partite messe al vaglio proprio da questa indagine.
Si tratta di Inter-Verona, risalente allo scorso 3 maggio 2025. La partita in questione, venne vinta dai padroni di casa con un 1-0 interno grazie al rigore segnato da Asllani. L’intercettazione che verrà trascritta nel prossimo paragrafo, raffigura un colloquio telefonico tra arbitro e collaboratore.

Inchiesta arbitri: le intercettazione di Inter-Verona
La fonte citata, ha riportato la trascrizione di un colloquio telefonico avvenuto tra l’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi e il suo vice collaboratore Andrea Gervasoni. Ecco cosa si sono detti i due arbitri.
Rocchi ha aperto il discorso dicendo ciò: “Andrea una cosa, stavo facendo una considerazione siccome questi ci stanno rompendo il cazzo pesantemente questi dell’Inter“. Poi, la richiesta di spiegazioni da parte di Gervasoni: “Cosa vuol dire ci stanno rompendo il cazzo?“. La risposta dell’ex designatore arbitrale non ha tardato ad arrivare: “Rompono i coglioni poi te lo spiego“. Uno scambio di vedute certamente controverso ma non l’unico.
La spiegazione di Rocchi
La telefonata intercettata dall’inchiesta arbitri, è proseguita con la spiegazione di Rocchi. Successivamente, è stata intercettata la discussione tra lo stesso arbitro e Maurizio Mariani, in merito a Torino-Inter del campionato appena trascorso: “Penso ci siano zero problemi stamattina. Guarda voglio vedere anche la Coppa Italia ma insomma penso ci siano zero problemi“.
Dalle intercettazioni di cui sopra, si può evincere come la premura di Rocchi sembrasse proprio quella di non causare problemi e fastidi al club nerazzurro. Per il motivo appena descritto, le ombre dietro a questa situazione rimangono tali anche in seguito alla richiesta di archiviazione.